Ultima modifica: 27 novembre 2017

L’istituto

L’Istituto d’Istruzione Superiore di Grottaminarda rappresenta un grande Polo Scolastico Tecnico della Valle Ufita e dintorni. Nasce dalla coesione di vari Istituti: ITIS “Ettore Majorana”, autonomo dalla metà degli anni Settanta; ISA “Paolo Anania De Luca”, che si annette al Majorana nel
96/97 e diventa Liceo Artistico dall’a.s. 2010/2011; ITC “Vincenzo Volpe”, autonomo dal 1987/88, che nel 2005 si arricchisce del corso Iter; questi istituti fin dagli anni Settanta si sono impegnati nello sviluppo tecnico industriale e nell’impulso economico di Grottaminarda che, insieme ai comuni limitrofi, è diventata centro  industriale e commerciale.

Dall’anno scolastico 2015/2016 l’accorpamento del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane di Frigento ha reso possibile un potenziamento dell’offerta formativa, che si è arricchita della componente umanistica e ha permesso all’Istituzione Scolastica di fornire una risposta più ampia e solida alle esigenze dell’utenza. L’ITC dal 1 settembre 2015 è stato trasferito dalla sede dislocata a quella centrale di via Perazzo.

Oggi, grazie alla fusione tra istituti, la Provincia dispone di una grande realtà scolastica che ha saputo rinnovarsi (offre 7 indirizzi) e che soddisfa, nella modernità e nell’attualità, richieste e aspettative di professionalità e cultura nazionale ed europea, raccogliendo la sfida di potenziare e rinnovare il tessuto socioeconomico del nostro territorio e curando la crescita personale di ogni ragazzo.

L’Istituto d’Istruzione Superiore di Grottaminarda, nei vari indirizzi in cui si articola, intende diventare luogo di elaborazione culturale e di iniziative formative, acquisendo sempre più la dimensione di una vera comunità di lavoro e di studio, attraverso la valorizzazione delle proprie risorse e con la realizzazione di attività tese a dare supporto e sostegno alla realtà e all’ambiente circostante. La scuola diviene così punto di riferimento per la ricerca delle metodologie e delle strategie didattiche finalizzate all’educazione permanente del cittadino ed all’accrescimento qualitativo delle professionalità. In particolare, la scuola intende:

  • essere strumento fondamentale di adattamento, da parte dei giovani, alla realtà sociale, economica, umana del territorio di riferimento, ma anche mezzo di cambiamento di tale realtà;
  • realizzare un lavoro che tenga in debito conto le esigenze educative dei giovani, perché siano acquisite nel loro bagaglio culturale le abilità progettuali necessarie all’esercizio di una professionalità in continua evoluzione;
  • assumersi responsabilità di iniziative, che facciano emergere nuove prospettive, anche sotto la spinta delle profonde innovazioni socio-culturali in atto (sviluppo dei mass-media e della tecnologia, evoluzione delle dinamiche sociali, ecc.);
  • utilizzare e valorizzare tutte le competenze e le strutture a disposizione per raggiungere, di fatto, un’autonomia organizzativa, didattica e finanziaria, di ricerca e di sviluppo.



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